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Ultime news da "Green economy"

11 Mar, 2026
Il nostro Paese non ha presentato il progetto di Piano nazionale per la ristrutturazione degli edifici, né ha recepito correttamente la direttiva Sup
Entro la fine del 2025, l’Italia come gli altri Stati membri dell’Ue avrebbe dovuto presentare il progetto di Piano nazionale di ristrutturazione degli edifici incardinato all’interno della direttiva Case verdi (Epbd): si tratta del principale strumento di pianificazione degli interventi di riduzione del consumo energetico e di emissioni di gas serra previsti dalla direttiva; si tratta di una prima ma fondamentale bozza, cui dovrà seguire entro il 31 dicembre 2026 il primo Piano definitivo di ristrutturazione degli edifici (residenziali, non residenziali e pubblici). Seppur intralciate da&nb…

11 Mar, 2026
Ucraina, Iran e non solo: a beneficiare delle stragi, denuncia Greenpeace, sono sia l’industria militare che quella fossile, con utili netti aumentati del 97% e del 125%. «L’unica soluzione per la nostra sicurezza energetica e per il contrasto alla crisi climatica è smettere di dipendere dal petrolio e dal gas e puntare con vera convinzione sulle fonti rinnovabili»
Ieri il Consiglio dei ministri avrebbe dovuto discutere un pacchetto di misure, accise mobili e altro, per far fronte all’aumento dei prezzi di gas e petrolio, che si sono già tradotti in maggiori spese per benzina e gasolio e aggravi sui costi delle bollette. Il provvedimento alla fine non è stato discusso a Palazzo Chigi, ma secondo le ultime indiscrezioni il governo Meloni intenderebbe affrontare l’aumento dei prezzi energetici conseguente allo scoppio della guerra in Iran con quelli che Greenpeace definisce «i soliti provvedimenti emergenziali che rischiano di dover essere pagati ancora u…

11 Mar, 2026
Un flusso di rifiuti piccolo ma di grande rilevo ambientale ed economico. Al via obiettivi di riciclo impegnativi sia per le batterie tradizionali che per quelle da veicoli leggeri, molta semplificazione, l’attivazione dell’Epr e un nuovo regime di etichettatura
Sono state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale le Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2023/1542 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 luglio 2023, relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie, che modifica la direttiva 2008/98/CE e il regolamento (UE) 2019/1020 e abroga la direttiva 2006/66/CE. Il decreto adegua la normativa nazionale alle disposizioni del regolamento europeo 2023/1542 sulle batterie e i rifiuti di batterie. Di fatto, l’intero ciclo di vita delle batterie viene trasformato in un modello di economia circolare: il…

10 Mar, 2026
L’analisi stima che, nello scenario positivo del quinquennio 2025-2029, il sistema produttivo esprimerà un fabbisogno di oltre 3,7 milioni di occupati, derivanti sia dalla creazione di nuova occupazione sia dalla necessità di sostituire i lavoratori in uscita. Per soddisfare questa domanda serviranno 1,55 milioni di lavoratori per i quali sarà richiesto un livello intermedio di competenze nella gestione di prodotti e tecnologie green (circa il 43% del fabbisogno) e circa 760 mila con un livello elevato di queste competenze
La transizione energetica non è solo una questione di impianti e tecnologie, ma si fonda sulle competenze del capitale umano come vera infrastruttura del cambiamento. È questo il messaggio centrale emerso dall’incontro “Nuove energie per il lavoro di domani: fabbisogni, formazione e imprese”, svoltosi nell'ambito del progetto “Green Jobs & Skills” a KEY – The Energy Transition Expo. Durante l’evento sono stati presentati i dati del Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere, basati sul rapporto previsionale 2025-2029, che delineano l’impatto della doppia transizione occupazionale in Ita…

9 Mar, 2026
La questione dell’import da Pechino di pannelli solari e batterie è al centro di un report realizzato dal think tank Ecco. «I responsabili politici dovrebbero essere cauti nell’interpretare il deficit commerciale delle tecnologie pulite come una prova di fallimento strategico, poiché ciò oscurerebbe sia la reale sfida della politica industriale (costruire una capacità produttiva competitiva in tutti i settori) sia la vera opportunità: la decarbonizzazione come leva per arrestare e invertire la deindustrializzazione di lunga data, piuttosto che come nuova fonte di esposizione»
Ormai è sempre più evidente: l’Europa, e con essa ovviamente l’Italia, sta passando dalla padella del gas di Putin alla brace del Gnl di Trump. L’unica alternativa per non soccombere è accelerare sulla strada della transizione energetica. Ma anche in questo caso tanto l’Ue quanto il nostro Paese devono sapersi muovere con un equilibrio tutt’altro che facile da mantenere: devono cioè utilizzare le tecnologie cinesi per sviluppare l’industria green e lavorare al raggiungimento degli obiettivi climatici, ma contemporaneamente devono investire notevolmente nella propria capacità industriale per n…

9 Mar, 2026
La Cdu del cancelliere Merz non è riuscita a conquistare il controllo di questo Stato federale, dove si trovano i quartieri generali di Mercedes, Porsche, Bosch e dove gli ambientalisti, al potere da 15 anni, dicono no a sacrificare la transizione in nome della competitività. Il partito di estrema destra Afd raddoppia i consensi rispetto a cinque anni fa soffiando sulla paura di veder perdere i posti di lavoro, tracollo dei socialdemocratici dell’Spd, inchiodati al 5,6%
Vincono i Grünen, i Verdi tedeschi. Viene battuta seppur di un soffio la Cdu del cancelliere Friedrich Merz, che ora potrebbe subire ripercussioni nell’alleanza di governo nazionale. Rispetto a cinque anni fa, raddoppia i consensi fino a sfondare quota 18% il partito di estrema destra Afd, mentre li dimezza e tracolla al 5,6% il partito socialdemocratico Spd, che appunto ora potrebbe rivedere l’accordo siglato a livello nazionale con i conservatori per tentare di risalire nei sondaggi. Nel fine settimane hanno votato gli elettori tedeschi del Baden-Württemberg, uno dei 16 Stati federati dell…

6 Mar, 2026
Emerge con chiarezza l’esigenza di accompagnarle con un mandato politico esplicito e coerente con gli obiettivi di transizione ecologica e digitale
Il futuro del nostro Paese dipende anche dalle scelte che verranno compiute dai grandi soggetti economici, in particolare dalle grandi imprese partecipate o detenute dallo Stato. Queste aziende svolgono un ruolo chiave in vari settori economici, tra cui l’energia e la digitalizzazione, e le decisioni che prenderanno nei prossimi anni saranno decisive per accelerare o rallentare la transizione in questi ambiti strategici. Nei prossimi mesi il governo sarà chiamato a nominare i vertici di molte di queste imprese. Basti pensare a Eni, Enel e Terna: soggetti da cui dipende in larga mis…

6 Mar, 2026
L’Iia punta a creare decine di migliaia di posti di lavoro, tra cui 85.000 in progetti di batterie e 58.000 nella produzione solare, ma il principio “buy local” fa temere un aumento dei prezzi
La Commissione europea ha presentato, dopo molti rinvii, la sua proposta di Industrial accelerator act (Aai), un Regolamento in attuazione del Clean industrial deal ma che accoglie anche le proposte del Rapporto Draghi sulla competitività.  Il testo della proposta è corredato da alcuni allegati e da una corposa (300 pagine) relazione di impact assessment.  La proposta passerà ora alla fase di negoziazione presso il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea per la definitiva adozione. La prima cosa che si nota è che si torna a parlare di Industria, parola passata di moda…