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Ultime news da "Inquinamenti e disinquinamenti"

3 Dic, 2025
I rapporti Unep documentano un impatto ambientale senza precedenti nella Striscia: le infrastrutture idriche e fognarie sono state distrutte, l’acquifero costiero contaminato, il territorio ricoperto da milioni di tonnellate di macerie pericolose
A partire dal 7 ottobre 2023, la devastazione ambientale di Gaza rappresenta uno dei fenomeni più rilevanti e meno analizzati del conflitto. Le valutazioni preliminari dell’Unep descrivono un territorio sottoposto a un livello di danno che, per estensione, durata e gravità, supera la soglia dell’impatto contingente e si proietta direttamente in una dimensione giuridica. I dati evidenziano un collasso sistemico delle infrastrutture ambientali essenziali e una compromissione profonda dell’ecosistema, elementi che impongono una riflessione rigorosa in merito al possibile inquadramento delle oper…

3 Dic, 2025
Lo smog non risparmia nessuno, ma sono i bambini a pagare il prezzo più alto
Oggi, la Corte suprema di Delhi ha iniziato l’esame di una petizione che chiede misure urgenti per ridurre l'inquinamento atmosferico sempre più pericoloso. Negli ultimi anni, anche la Corte Suprema indiana ha più volte espresso preoccupazione per la qualità dell'aria a Delhi e nelle aree circostanti. Secondo il governo federale indiano, tra il 2022 e il 2024, mentre la capitale indiana lottava contro i crescenti livelli di inquinamento, in 6 ospedali statali di Delhi sono stati registrati 67.054 casi respiratori acuti nel 2022, 69.293 nel 2023 e 68.411 nel 2024. Il governo induista di destr…

3 Dic, 2025
I pesticidi tossici dovrebbero essere vietati ovunque, a discapito delle lobby agricole commerciali e a favore della salute umana e della natura
Gli attivisti e le attiviste della campagna “Return to sender”, promossa dalla End Toxic Pesticide Trade Coalition, hanno consegnato alla Commissione europea 75 scatole che simbolicamente rappresentano 75 pesticidi vietati in Europa e regolarmente esportati (circa 122.000 tonnellate nel 2024) in paesi con regolamentazioni più deboli e comunità più esposte (con il paradosso che potrebbero poi ritornare sulle nostre tavole attraverso varie merci non europee). Agricoltori, attivisti ambientali e organizzazioni della società civile, tra cui COSPE, si oppongono a questo doppio standard che ci racc…

2 Dic, 2025
Introduce nuove fattispecie penali per l’abbandono e la gestione illecita dei rifiuti, con pene però spesso sproporzionate. La riforma rafforza la repressione, ma crea tensioni e incoerenze nell’impianto complessivo delle norme
Il governo ha riscritto in profondità le norme penali sui rifiuti con il cosiddetto Decreto Terra dei Fuochi (D.L. 116/2025), un intervento nato per contrastare l’abbandono indiscriminato dei materiali di scarto e le gestioni illecite che da anni devastano interi territori del Paese. La spinta è arrivata dalle immagini, ormai tristemente note, dei roghi e degli sversamenti nella zona tra Napoli e Caserta, ma anche dalle richieste dell’Unione europea, che sollecitava pene più severe e reati capaci di reggere processi lunghi senza cadere in prescrizione. Il decreto ha introdotto una serie di n…

2 Dic, 2025
Oggi la mobilitazione con studenti e cittadini all’Isolotto. Galgani: «Non si tratta solo di sanzionare l’inciviltà, ma di costruire una cultura della consapevolezza»
Pochi incivili rischiano di minare il crescente impegno della cittadinanza nella corretta raccolta dei rifiuti, che si traduce in vantaggi per l’ambiente ma anche in un miglior decoro urbano per chi la città la abita ogni giorno: è quanto accade a Firenze, dove sul territorio comunale si registrano in media 300 segnalazioni a settimana di rifiuti abbandonati e relativi interventi di rimozione, di cui circa la metà sono riferiti a rifiuti ingombranti. I dati sono stati messi in fila oggi da Plures Alia, la multiutility interamente pubblica che ha in carico i servizi d’igiene urbana nei Comuni…

2 Dic, 2025
Il dato relativo al 2023 è contenuto nell’ultimo report dell’Agenzia europea dell’ambiente, pubblicato in occasione del forum Ue sull’aria pulita che si chiude oggi a Bonn. Dall’analisi Paese per Paese emerge che in Italia il tasso di mortalità per tutte le cause attribuibili all’esposizione a lungo termine a particelle fini superiori a 5 µg/m3 è diminuito del 43,4% nell’ultimo ventennio, ovvero il 13,6% in meno della media comunitaria
Si chiude oggi a Bonn, in Germania, il forum dell’Unione europea sull’aria pulita (Fifth Ee Clean Air Foruum), evento che periodicamente riunisce responsabili politici, scienziati e rappresentanti della società civile di tutta Europa per discutere degli sforzi volti a migliorare la qualità dell’aria che si respira nel Vecchio continente. Ebbene, quest’anno sui tavoli di chi ha partecipato all’appuntamento è arrivato un documento nel quale con parecchio sforzo di buona volontà si può scorgere qualche sprazzo di luce ma che, a leggere bene, è intriso di pesanti ombre. Il report è stato redatto…

2 Dic, 2025
Ciolini: «Siamo orgogliosi che la Procura abbia deciso di avvalersi delle competenze tecnologiche di Estra per questo progetto»
Con una raccolta differenziata oltre il 70% (dato certificato da Arrr per il 2023), Prato è più virtuosa della media toscana, e per lottare contro i pochi incivili che danneggiano il decoro della città – si pensi in particolare agli scarti tessili – stanno adesso per entrare in azione anche i droni. La partecipata interamente pubblica Estra e la Procura della Repubblica di Prato hanno infatti siglato oggi un protocollo d’intesa che dà il via all’innovativo progetto sperimentale di videosorveglianza aerea, pensato per supportare le attività investigative di Polizia giudiziaria. Il proge…

2 Dic, 2025
L’iniziativa di Anbi e Autorità Appennino settentrionale: si tratta del primo accordo di questo tipo in Italia a livello regionale. Verrà impiegato sui corsi d’acqua un sistema automatizzato con l’obbiettivo di raccogliere dati georeferenziati e continuativi al fine di supportare l’analisi delle dinamiche di accumulo e trasporto dei macroinquinanti plastici
Prende il via in Toscana un nuovo programma contro l’inquinamento da plastica nei fiumi che non ha eguali a livello nazionale. Come spiega l’Anbi (Associazione nazionale dei consorzi di gestione e tutela del territorio e delle acque irrigue), nasce proprio in questo territorio il primo accordo in Italia per la realizzazione di un progetto per il monitoraggio e la quantificazione dei rifiuti flottanti nei corsi d’acqua, a livello regionale. A siglarlo sono stati la locale Anbi e l'Autorità di bacino distrettuale dell'Appennino settentrionale, in linea con le finalità della cosiddetta legge “sa…