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Ultime news da "Natura e biodiversità"

31 Gen, 2026
La Corte di Badajoz chiarisce che l'abbattimento di una specie rigorosamente protetta non è un “reato minore”. Un anno di reclusione, divieto di caccia e pesca per 35 mesi e un risarcimento di 20.000 euro
Con una decisione di rilevanza internazionale, la Corte Provinciale di Badajoz ha confermato la condanna di un uomo che nel 2019 ha abbattuto a colpi d’arma da fuoco quattro Ibis eremita. La sentenza prevede un anno di reclusione, il divieto di caccia e pesca per 35 mesi e un risarcimento di 20.000 euro. Rifiutando il ricorso dell’imputato, la Corte ha chiarito che l’uccisione di una specie rigorosamente protetta non costituisce un reato minore, ma un grave crimine con conseguenze legali concrete. “Questa condanna rappresenta un segnale estremamente importante da tempo atteso, che va ben olt…

30 Gen, 2026
Legambiente presenta il X report “Ecosistemi acquatici 2026” e lancia il weekend di eventi in tutta la Penisola
La Convenzione di Ramsar è il principale accordo internazionale dedicato alla tutela delle zone umide, ecosistemi chiave per la biodiversità e la regolazione del clima. A cinquant’anni dalla ratifica italiana, la loro protezione torna al centro dell’attenzione pubblica. In vista della Giornata mondiale delle zone umide del 2 febbraio, Legambiente presenta il X report “Ecosistemi acquatici 2026. Insieme per le zone umide”, che fotografa lo stato di salute di laghi, paludi, torbiere e lagune della Penisola, tra risultati importanti e criticità ancora aperte. L’Italia si conferma tra i Paesi eu…

30 Gen, 2026
La richiesta arriva dalla Lipu, che inoltre sollecita le Regioni a rivedere i calendari venatori «in modo che escludano rigorosamente la caccia alle specie in sofferenza e siano pienamente rispettosi dell’anticipata e certificata migrazione prenuziale degli uccelli»
Domani si chiude ufficialmente la stagione venatoria 2025-2026, ma la battaglia delle associazioni animaliste non si ferma. «Ritirare il disegno di legge a prima firma del senatore Malan, sostenuto dal governo, e archiviare in modo definitivo la lunga stagione della caccia selvaggia», dice la Lipu rivolgendosi al governo Meloni segnalando che la finestra temporale concessa alle doppiette è caratterizzata ancora da tempi troppo prolungati e da caccia su specie in cattivo stato di conservazione. L’associazione definisce inoltre clamorosa la concessione dell’abbattimento in deroga, per fini trad…

30 Gen, 2026
Di fronte all’inerzia della Francia e dei privati, un cittadina ha presentato una petizione “pilota” all’Ue
Da decenni, la comunità scientifica documenta gli effetti fisici e psicologici irreversibili della cattività su orche e delfini: riduzione dell’aspettativa di vita, stress cronico, comportamenti stereotipati, collasso sociale dei gruppi. Ma in Paesi come Giappone, Russia e Usa i “delfinari” continuano a imprigionare i grandi cetacei e nell’Unione europea le gestione di questi mammiferi marini e frammentata nelle normative degli Stati membri, senza un reale intervento coordinato comunitario. Nel parco divertimenti di Marineland, ad Antibes, in Francia, sono ancora detenuti 12 delfini e 2 orche…

30 Gen, 2026
Il differente approccio di due isole turistiche all’istituzione di una AMP
L’istituzione dell’Area Marina Protetta (AMP) dell’Isola di Capri è sempre più vicina. Il 28 gennaio il Senato ha approvato il disegno di legge A.S. n. 1311 ed A.S. 1681 e l’istituzione di questa nuova AMP è «finalizzata a migliorare la gestione dei visitatori giornalieri e preservare l’equilibrio urbano, ambientale ed economico dell’isola (A.S. 1311), e a rafforzare la tutela degli ecosistemi marini del sito di interesse comunitario “Fondali Marini di Punta Campanella e Capri”». Il disegno di legge si è reso necessario per modificare la denominazione dell’area marina di reperimento “Penisol…

30 Gen, 2026
Nonostante il continuo declino del ghiaccio marino intorno alle isole, gli orsi polari sono in condizioni fisiche migliori rispetto a 25 anni fa
Secondo il nuovo studio “Body condition among Svalbard Polar bears Ursus maritimus during a period of rapid loss of sea ice”, pubblicato su Scientific Reports da un team di ricercatori norvegesi, britannici e canadesi, « Gli orsi polari delle Svalbard hanno mantenuto buone condizioni fisiche nonostante una significativa perdita di habitat di ghiaccio marino dopo il 1995». Il principale autore dello studio, Jon Aars, ricercatore senior del Norsk Polarinstitutt, evidenzia che «Questa è una scoperta sorprendente. Se 25 anni fa ci avessero chiesto quali sarebbero state le conseguenze del fatto c…

29 Gen, 2026
Lungo la costa sud-occidentale di Cipro, temperature superficiali del mare inferiori di 2–3° C rispetto al resto del bacino di Levante
Il Mar Mediterraneo è uno degli hotspot di biodiversità più importanti al mondo, ma anche uno dei bacini più vulnerabili agli effetti combinati delle attività umane e del cambiamento climatico, ma il nuovo studio “Upwelling generates a unique refugium from climate change in the fast warming Eastern Mediterranean Sea”, pubblicato su Biodiversity and Conservation da un team internazionale di ricercatori guidato dalla Stazione Zoologica Anton Dohrn (SZN) documenta una importante scoperta: «Nel Mediterraneo orientale esiste una vera e propria zona rifugio climatica in grado di offrire una possibi…

27 Gen, 2026
E’ il primo esempio noto di un animale che imita il profumo di un fiore
Lo studio “The floral illusion: A parasitic beetle mimics the scent of flowers to attract bees”, pubblicato su bioRxiv preprint (not peer reviewed) da un team di ricercatori dell’Abteilung Naturstoffbiosynthese del Max-Planck-Instituts für chemische Ökologie, ha scoperto che le larve del coleottero europeo velenoso Meloe proscarabaeus imitano il profumo dei fiori per per attirare le api e farsi portare nell’alveare dove mangiano le loro uova. Si tratta del primo esempio noto di un animale che imita il profumo di un fiore. Uno degli autori dello studio, il biochimico Tobias Köllner spiega che…