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Ultime news da "Territorio e smart city"

22 Giu, 2026
Barcellona rappresenta oggi uno dei casi più avanzati e coerenti di città spugna nel Mediterraneo, non perché replichi il modello nord‑europeo, ma perché lo reinterpreta in chiave mediterranea, adattandolo a un contesto urbano denso, a un clima caratterizzato da piogge brevi e intense e a una struttura idrica segnata da scarsità cronica. La città spugna barcellonese non nasce come progetto isolato, ma come parte di una strategia urbana integrata che combina drenaggio sostenibile, gestione della domanda idrica, infrastrutture verdi, riuso delle acque e rigenerazione dello spazio pubblico. Bar…

19 Giu, 2026
Di fronte a 8 milioni di abitazioni sfitte, Giorgia Meloni decide di utilizzare questa emergenza sociale per consentire ai fondi immobiliari di avere semplificazioni urbanistiche
Il Dl Casa, approvato in Commissione Ambiente, è un manifesto alla speculazione immobiliare e ai privilegi per il cerchio magico dei fedelissimi del governo. L’art. 3 del decreto legge sul Piano casa individua la figura del commissario e del subcommissario, che potranno operare in deroga su tutto e decidere autorizzazioni urbanistiche anche in aree vincolate, non rispettando i piani regolatori decisi dai Comuni, i vincoli idrogeologici e gli standard urbanistici. Il governo ha previsto di dare un compenso annuo di 416.000 euro al commissario, derogando al tetto massimo previsto nella pubblic…

4 Giu, 2026
«Il ripristino della natura è una condizione per consentire ai territori di sostenere la vita, ridurre i rischi e adattarsi. La risposta non può limitarsi a consumare meno suolo: bisogna anche migliorare il suolo già urbanizzato, de-impermeabilizzando dove possibile e restituendo funzioni ecologiche al territorio»
L’Ordine e la Fondazione degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori di Milano stanno avviando un’iniziativa formativa e culturale di stampo quadriennale – la prima data è il 3 giugno 2026 – battezzata Paesaggio e clima 2026-2029, un programma che nasce per rafforzare la consapevolezza professionale, favorire il dialogo interdisciplinare e promuovere un approccio integrato fra ecologia, tecnica e società. Abbiamo intervistato Lorenzo Noè, segretario dell’Ordine degli Architetti di Milano, per capire di cosa si tratta e quali sono gli orizzonti della professione in te…

1 Giu, 2026
È partito ieri e continuerà fino all’8 giugno un viaggio per far conoscere “I cantieri della transizione ecologica dei territori e delle comunità” che hanno raggiunto obiettivi concreti in tema di economia e filiere circolari rinnovabili, agroecologia e gestione sostenibile delle risorse naturali, turismo attivo
C’è la cooperativa umbra che dice no all’overtourism, c’è l’azienda agricola lucana che punta su agroecologia e agricoltura sociale e rinnovabili, c’è il comune più piccolo del Lazio che affronta il tema della gestione boschiva e ci sono esperienze nelle Marche e in Campania dove le rinnovabili generano lavoro e risparmio in bolletta, senza dimenticare la cooperativa forestale piemontese che punta al chilometro zero dando valore al territorio o l’apiario di comunità nato in Molise e le tante, tante altre realtà che dimostrano che c’è un’Italia in fermento che scommette sulla transizione ecolo…

1 Giu, 2026
Mannucci: «È giusto procedere in modo graduale, arrivando fino alla sanzione per i responsabili degli abbandoni»
A Empoli la tariffa corrispettiva per i rifiuti urbani – che valorizza chi si impegna di più nella raccolta differenziata riconoscendo premi o maggiorazioni in bolletta – entra in una nuova fase, con l’obiettivo di rafforzarne l’applicazione e correggere le anomalie emerse nei conferimenti dei rifiuti. Con giugno Plures Alia, la multiutility a capitale interamente pubblico che gestisce i servizi d’igiene urbana nella Toscana centrale, ha in avvio insieme all’amministrazione comunale il progetto sperimentale Conferimenti Taric, coinvolgendo gli ispettori ambientali in attività mirate…

26 Mag, 2026
In Italia il tema delle città spugna è in rapida evoluzione sul piano concettuale, ma resta lontano da un’attuazione sistemica. La riflessione su questo modello di adattamento urbano si sviluppa in un contesto segnato da una maggiore consapevolezza dei rischi climatici, dall’aumento degli eventi meteorologici estremi e dalla necessità di ripensare la gestione delle acque in ambito urbano. Tuttavia, nonostante il crescente interesse e i richiami presenti nelle strategie locali e nei piani di adattamento climatico — che oggi riguardano solo il 40% delle città — l’Italia è ancora in una fase ini…

21 Mag, 2026
Nel nuovo saggio di Tiziana Gallo una prospettiva per lo sviluppo socioeconomico delle comunità, tracciata con rigore internazionale e accessibilità divulgativa
Il dibattito contemporaneo sulla transizione ecologica e l'adeguamento delle città ai cambiamenti climatici oscilla spesso tra due estremi: l’accademismo teorico astratto e il tecnicismo burocratico per addetti ai lavori. In questo scenario, il volume “Nuove metodologie e strumenti operativi di rigenerazione urbana” che ho scritto per la casa editrice Maggioli, con prefazione del prof. Enrico Giovannini, Direttore tecnico-scientifico Asvis, è sicuramente un’opera di rottura. Il libro espone visioni strategiche globali e metodologie di livello internazionale con un linguaggio improntato all’es…

20 Mag, 2026
Parigi ha sviluppato il modello di “città spugna” come risposta a una combinazione di problemi climatici, infrastrutturali e urbanistici. La città è una delle più dense e impermeabilizzate d’Europa: gran parte delle superfici è asfaltata o pavimentata e il sistema fognario storico, costruito in larga misura nel XIX secolo durante gli interventi di Haussmann, è basato ancora prevalentemente su reti miste, nelle quali acque reflue e acque piovane scorrono negli stessi condotti. Questo sistema funziona in condizioni ordinarie, ma entra rapidamente in crisi durante gli eventi meteorici intensi, o…