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Ultime news da "Nuove energie"

14 Apr, 2026
Legambiente presenta il focus “Energia Condivisa: costruire comunità per un futuro 100% rinnovabile” e indica 7 azioni per incentivare le Cer
Le Comunità energetiche rinnovabili (Cer) stanno diventando uno degli snodi più interessanti della transizione energetica italiana ed europea. Si tratta di configurazioni di autoconsumo collettivo in cui cittadini, imprese, enti locali e associazioni condividono l’energia prodotta da impianti rinnovabili, trasformando la produzione elettrica in un’infrastruttura diffusa e partecipata. Un modello che punta a ridurre la dipendenza dalle fonti fossili, sempre più intrecciate con instabilità geopolitiche e crisi climatiche, e a redistribuire valore economico e sociale sui territori, rafforzando a…

13 Apr, 2026
L’amministratore delegato dell’azienda petrolifera, ospite della scuola di formazione politica del Carroccio, critica la decisione dell’Unione europea di far scattare dal primo gennaio 2027 il divieto di importare venti miliardi di metri cubi di gas naturale liquefatto da Mosca
Di fronte alla crisi energetica e al rincaro dei prezzi innescati dalla guerra in Iran, altri governi europei stanno lavorando per ridurre la dipendenza da combustibili fossili: va in questa direzione l’impegno spagnolo sulle rinnovabili e quello più recente francese sull’elettrificazione. Il governo Meloni per ora si è limitato a un decreto bollette che non risolve minimamente il problema e a rivolgere all’Unione europea una serie di richieste che vanno dalla sospensione del Patto di stabilità a quella del sistema di scambio di quote di emissioni (Ets). Di accelerare su eolico e solare neanc…

13 Apr, 2026
L’ultimo report dell’ufficio studi della Cgia di Mestre segnala che le maggiori difficoltà si concentrano soprattutto al Sud. Con la crisi geopolitica in Medio Oriente, i rincari delle bollette di luce e gas previsti per l’anno in corso dovrebbero provocare un prelievo aggiuntivo ai bilanci delle famiglie italiane di 5,4 miliardi di euro, che sale a 6,6 se il confronto viene eseguito rispetto al 2024
Già alla fine del 2025 avevamo segnalato quanto fosse diffuso in Italia il problema della povertà energetica, ovvero l’estrema difficoltà o anche l’impossibilità, per una famiglia o un individuo, di usufruire di servizi essenziali come il riscaldamento o il raffrescamento degli ambienti, l’illuminazione, la disponibilità di acqua calda, a causa di un reddito basso unito a spese energetiche elevate. Ora, dopo i bombardamenti statunitensi e israeliani sull’Iran cominciati il 28 febbraio scorso e il blocco dello Stretto di Hormuz da parte di Teheran, quel problema si è ulteriormente acuito. Come…

13 Apr, 2026
Il primo ministro Lecornu ha presentato un pacchetto di misure riguardanti edilizia residenziale, trasporti, industria. A partire dalla fine del 2026 non sarà più possibile installare caldaie a gas nelle nuove costruzioni. Fino a 9.500 euro di contributo per l’acquisto di un’auto elettrica e fino a 100.000 euro per le piccole imprese che acquistano furgoni o camion elettrici
I nostri lettori sanno bene quanto la Spagna abbia investito sulle rinnovabili negli ultimi anni e sanno altrettanto bene quanto questo impegno nella transizione energetica abbia inciso sui costi delle bollette e fatto bene ai portafogli degli spagnoli. E ora, mentre l’Italia continua a pagare a caro prezzo i suoi ritardi su questo fronte e perde tempo con un decreto bollette, ormai convertito in legge con annessa proroga alle centrali a carbone, che non risolve minimamente il problema della dipendenza dai combustibili fossili (anzi) e del connesso problema del caro energia, da Oltralpe arriv…

13 Apr, 2026
È online la selezione a cura di Maurizio Izzo delle principali notizie che il nostro giornale ha pubblicato negli ultimi sette giorni. A farla da padrone, ahinoi, è ancora il costo economico che dobbiamo affrontare per l’acquisto di gas e petrolio: il nostro Paese non ha imparato la lezione all’indomani dello scoppio della guerra in Ucraina e ora col conflitto nel Golfo le cose sono ulteriormente peggiorate
«Le dipendenze fanno male». È questo il titolo scelto da Maurizio Izzo per la nuova puntata del podcast “La settimana di Greenreport”. E per una ragione molto semplice. Che ha a che fare con il petrolio e con il gas. Dice il direttore responsabile del nostro giornale aprendo la selezione delle principali notizie che abbiamo pubblicato negli ultimi sette giorni: «Parliamo di dipendenze. Ci sono quelle dei singoli individui, alcol, droga, gioco e poi ci sono le dipendenze degli Stati, cioè l’incapacità di costruire un sistema che sia autosufficiente. Noi ovviamente parliamo di quello energetico…

13 Apr, 2026
Quindici produttori di moduli fotovoltaici made in Ue chiedono all’Italia di riammettere i moduli della lista A del Registro Enea, pur con una decurtazione dell’aliquota al +160% anziché al +180%
Dal tavolo di confronto con le associazioni nazionali d’impresa sul credito d’imposta Transizione 5.0 per l’anno 2025, convocato dal ministero delle Imprese lo scorso 1 aprile, è emersa la positiva risoluzione del problema dei cosiddetti “esodati” dalla misura – caldeggiata in primis da Confindustria – con lo stanziamento di una dotazione finanziaria aggiuntiva fino a 1,5 mld di euro, ma resta apertissimo un punto dolente per il settore fotovoltaico: il monopolio determinato dalla norma sull’iperammortamento, che esclude i moduli fotovoltaici della lista A del Registro Enea. L’annoso problem…

13 Apr, 2026
Von der Leyen: «La nostra strategia di decarbonizzazione cresce d’importanza giorno dopo giorno»
Sono trascorse sei settimane dall’avvio dell’ennesima guerra in Medio Oriente, deflagrata lo scorso 28 febbraio a causa degli attacchi di Usa e Israele verso l’Iran e ormai ampliata a tutta l’area, con conseguente devastanti sui mercati energetici internazionali a causa del blocco dello Stretto di Hormuz, da cui transita(va) il 20% dei flussi globali di gas e petrolio. Il risultato di questa Terza guerra del Golfo è una crisi energetica tra le due e le tre volte peggiore rispetto a quella del 1973, diventando così la più grave di sempre. E mentre i petrolieri Usa incassano extraprofitti milia…

13 Apr, 2026
La guerra in Medio Oriente rilancia il dibattito sulla sicurezza energetica alle Mauritius. Progetti di energia rinnovabile per 405 MW
L’Africa sta pagando molto duramente la guerra nel Golfo Persico e i piccoli Stati insulari come Mauritius, che vivono di turismo e dipendono dai rifornimenti di combustibili fossili, rischiano di rimanere economicamente schiacciati da una folle guerra per il petrolio, il gas e il nucleare. Il 6 aprile Khalill Elahee, che insegna energy management alla facoltà di ingegneria dell’università di Mauritius e che è direttore della Mauritius Renewable Energy Agency (MARENA), aveva detto che «La guerra in Medio Oriente pone sul tavolo la questione della sicurezza energetica alle Mauritius. C'è un r…