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Ultime news da "Nuove energie"

6 Ago, 2026
Il sindaco Kazumi Matsui: «La Conferenza di revisione del Trattato di non proliferazione nucleare di quest'anno non è riuscita ad adottare un documento finale. Se questa situazione dovesse persistere, la sfiducia si intensificherà in tutto il mondo riportandoci alla Seconda Guerra Mondiale»
Il 6 agosto 1945 gli Stati Uniti sganciarono la bomba atomica su Hiroshima, riducendo la città in rovine e uccidendo decine di migliaia di persone; tre giorni dopo, il 9 agosto, una seconda bomba colpì Nagasaki. Le due esplosioni provocarono circa 120mila morti, cui se ne aggiunse un numero analogo negli anni successivi per le ustioni e le conseguenze delle radiazioni. Ottantuno anni dopo, oggi Hiroshima continua a mettere il mondo di fronte alla potenza catastrofica della guerra nucleare. «È un atto che non deve mai più ripetersi», afferma Izumi Nakamitsu, alta rappresentante delle Nazioni…

6 Ago, 2026
L’investimento complessivo a partire dal 2014 arriva a circa 13,5 milioni di euro per un totale di 12,7km di rete. E il costo per imprese e famiglie si dimezza rispetto ai combustibili fossili
Sotto le nuove pavimentazioni del borgo medievale di Belforte corrono ora 3,5 chilometri di condotte per il teleriscaldamento geotermico, insieme ai sottoservizi rinnovati e alla fibra ottica Ftth. Con la conclusione del cantiere, la rete realizzata nel Comune di Radicondoli raggiunge complessivamente 12,7 chilometri e si prepara a servire 412 utenze. L’inaugurazione dei nuovi impianti e degli spazi riqualificati è in programma il 23 agosto alle 18, quando Belforte festeggerà la conclusione di un percorso iniziato nel 2014, dopo le prime ipotesi avanzate già nel 2009, con importanti vantaggi…

5 Ago, 2026
Il prezzo all’ingrosso dell’elettricità è salito a 207,84 euro/MWh, quando l’eolico “incentivato” dal Fer X transitorio produce a 72,851 €/MWh e il fotovoltaico a 56,825 €/MWh
La scarsità d’acqua frena l’idroelettrico e le centrali a gas fossile che abbisognano di raffreddamento, mentre eolico e fotovoltaico restano economici ma ci sono troppi pochi impianti installati Il prezzo all’ingrosso dell’elettricità italiana (Pun Index Gme) è salito oggi a 207,84 euro/MWh (in crescita del 7% rispetto a ieri) segnando il livello più alto dal 2022, secondo i dati del Gestore dei mercati energetici (Gme) messi in fila da Montel. «All’inizio di questa settimana, alcuni analisti – spiegano da Montel – avevano avvertito che i prezzi dell’energia in Italia avrebbero probabilmen…

4 Ago, 2026
Con 132 milioni di dollari al giorno di profitti, addirittura Trump accusa Chevron ed ExxonMobil di aver guadagnato “troppi soldi”
L'escalation della guerra tra Stati Uniti e Iran, negata e riaffermata a ogni mutar d’umore del leader supremo a stelle e strisce, minaccia i piani delle raffinerie di petrolio asiatiche, incidendo sui relativi piani d’incremento della produzione previsti per agosto, il che comporterebbe anche possibili effetti sulle scorte globali di carburante nell’area asiatica. Le raffinerie asiatiche hanno continuato infatti a fare affidamento sulla fornitura di petrolio dal Golfo Persico, sperando che ciò avrebbero potuto giovare sulla ripresa della produzione globale di carburante per autotrazione nel…

4 Ago, 2026
La presidente del Parco, Favilli: «In autunno sapremo se il Geoparco ha mantenuto il suo status ottenendo il quarto “cartellino verde” della sua storia»
Dai geositi all’Archivio minerario, dai musei alle nuove Porte del Parco di Larderello e Sasso Pisano: gli ispettori Unesco hanno passato in rassegna il patrimonio, la gestione e i progetti del Geoparco delle Colline metallifere, un territorio ampio oltre 1.000 kmq, che ha nel suo Dna la geotermia, la fonte rinnovabile naturalmente presente nel sottosuolo che ha modellato una parte significativa del Parco. Si è conclusa così la programmata missione quadriennale di rivalidazione, il cui esito sarà reso però noto in autunno. Dalla sua istituzione il Geoparco ha sempre superato positivamen…

4 Ago, 2026
In Romania “esplosioni controllate” per aumentare il flusso dal Danubio in secca. L’ex ministro dell'ambiente bulgaro Popov: «I rischi climatici e idrici devono diventare parte integrante di ogni decisione di investimento nel nucleare»
Mentre incendi e siccità continuano a impazzare nella continua ondata di calore che attraversa l’Europa – a causa della crisi climatica provocata dai combustibili fossili, gli eventi meteo estremi sono sempre più intensi e frequenti – il Danubio è sceso a livelli minimi record e le conseguenze stanno attraversando l’intero sistema elettrico del sud-est europeo. La carenza d’acqua ha reso indisponibile circa il 40% della capacità nucleare regionale, riducendo anche la produzione idroelettrica e creando difficoltà alle centrali termoelettriche. Il caso più estremo arriva dalla Romania, dove il…

31 Lug, 2026
Molti ambientalisti si preoccupano più dell’impatto ecologico dell’eolico o delle biomasse, che del ricomporsi delle forze a sostegno del fossile o del nucleare a livello internazionale
Li chiamano Rifugi Climatici. Quindi il clima è diventato un pericolo, ci è ostile, minaccia di togliere le possibilità di vita sulla terra. E non è finita qui, perché gli stessi rimedi bisognerà trovarli per gli incendi, le bombe d’acque, gli uragani, le frane. La novità è che bisogna difendersi dal clima! Che paradosso creare luoghi sicuri per sfuggire a ciò che ha permesso la vita sulla terra: il clima. L’azione umana lo ha cambiato. Dall’inizio della rivoluzione industriale l’uomo ha riempito l’atmosfera di schifezze, ha modificato le concentrazioni di CO2, incrementando l’effetto serra…

30 Lug, 2026
Nel mentre la dipendenza fossile accresce il peso sulle tasche di cittadini e imprese. Gracceva: «Da marzo ad aprile in Italia il costo delle importazioni nette di energia è stato maggiore di oltre 3 miliardi di euro rispetto agli stessi mesi 2025»
L’Italia ha ridotto i consumi energetici più della media europea, ma ha tagliato meno le emissioni di CO2. È il paradosso che emerge dall’ultima Analisi Enea del sistema energetico italiano, relativa al primo semestre 2026: mentre i consumi complessivi sono diminuiti del 2% nel nostro Paese e dell’1,5% nell’Ue a 27, le emissioni sono scese rispettivamente del 2% e del 3%. Pesa evidentemente la dipendenza dai combustibili fossili. Quello nazionale emerge una volta di più come passo troppo lento rispetto agli impegni assunti col Piano nazionale integrato energia e clima (Pniec). «La modesta ri…