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Ultime news da "Nuove energie"

2 Dic, 2025
L’associazione impegnata nel settore dell’energia pulita in audizione al Senato: «Servono immediati correttivi e tempi certi»
Non smette di raccoglie critiche, perplessità, richieste di rettifica, il decreto Transizione 5.0. Dopo il mondo dell’associazionismo ambientalista, che ha sottolineato come il provvedimento del governo «non risolve vecchi problemi e rischia di crearne di nuovi», anche le sigle impegnate nel settore delle rinnovabili indicano molte criticità insite nel testo. In occasione dell’audizione presso l’8ª commissione del Senato sul disegno di legge di conversione del decreto legge 175/2025, il Coordinamento Free ha richiamato l’attenzione su criticità rilevanti che rischiano di compromettere investi…

1 Dic, 2025
Adele Manzella, geofisica e primo ricercatore dell'Istituto di geoscienze e georisorse (Igg) del Cnr di Pisa, è la prima ospite del nuovo progetto realizzato in collaborazione con CoSviG e col patrocinio della Regione Toscana
La geotermia è una fonte di energia rinnovabile, proprio come quella solare o quella eolica, ma in pochi la conoscono. Eppure è nascosta proprio sotto ai nostri piedi, e ha un potenziale straordinario: in più è l’unica fonte rinnovabile completamente made in Italy, perché le tecnologie geotermiche sono nate in Toscana oltre 200 anni fa. L’energia rinnovabile dal cuore caldo è la migliore sorpresa che può arrivare dalla transizione ecologica, per questo greenreport ha deciso di portarla alla luce del sole con questo nuovo podcast, intitolato “La geotermia per la Toscana”, realizzato in collab…

1 Dic, 2025
«In sede di conversione del Decreto-legge, venga almeno inserita una norma di salvaguardia dei progetti già in sviluppo»
Il motore dell’intera transizione energetica sono le fonti rinnovabili, ma in Italia il loro sviluppo arranca, a causa di in mix micidiale di ostacoli normativi – da ultima l’ulteriore stretta sulle aree idonee, introdotta nel decreto Transizione 5.0 – e disinformazione. Nel 2024 il 22,4% dei consumi energetici nazionali è elettrificato e il 49% dell’elettricità arriva già dalle rinnovabili, ma dovrebbe salire all’80% già nel 2030 per rispettare gli obiettivi climatici. Guardando ai consumi finali lordi di energia, solo il 19,6% viene soddisfatto dalle rinnovabili, bel al di s…

1 Dic, 2025
L’associazione impegnata nel settore delle rinnovabili sottolinea che già oggi esistono domande prive di copertura che hanno raggiunto quasi 400 milioni di euro: «Scelta che colpisce un pilastro fondamentale della transizione energetica, della lotta alla povertà energetica e della partecipazione attiva dei cittadini alle scelte energetiche, dal Mase misure intempestive che mettono a rischio progetti già avviati e la fiducia dei cittadini negli strumenti pubblici»
Non scende l’allarme per il drastico taglio delle risorse del Pnrr da destinare alle Comunità energetiche rinnovabili (Cer). La decisione del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica di ridurre la dotazione finanziaria dagli originari 2,2 miliardi di euro ad appena 795,5 milioni ha scatenato polemiche, richieste di fare subito chiarezza per non compromettere migliaia di progetti, destato preoccupazione in utenti, operatori del settore rinnovabili e anche enti pubblici, che hanno finanziato attività per la costruzione delle Cer e ora nessuno sa se i progetti potranno accedere ai co…

30 Nov, 2025
Il 90% di quanto investito continua a essere concentrato nelle economie avanzate e in Cina, lasciando indietro i paesi emergenti e in via di sviluppo
Gli investimenti a livello mondiale nella transizione energetica hanno raggiunto nel 2024 un nuovo massimo di 2,4 trilioni di dollari, segnando un aumento del 20% rispetto alla media annuale del biennio 2022/23. Circa un terzo di questa cifra è stato indirizzato verso le tecnologie delle energie rinnovabili, portando gli investimenti in questo campo a 807 miliardi di dollari. Tutto bene? Fino a un certo punto, perché nonostante questo risultato, la crescita annua degli investimenti nelle energie rinnovabili ha rallentato notevolmente, con un incremento del 7,3% nel 2024 rispetto al 32% regis…

30 Nov, 2025
Pockelé: «Un passo fondamentale per attingere al calore della Terra in modo più pulito e intelligente, in qualunque parte del mondo»
Il progetto di ricerca DeepU – finanziato con circa 3 mln di euro dal programma Pathfinder del Consiglio europeo per l'innovazione (Eic) nell’ambito di Horizon Europe e lanciato nel 2022 da un partenariato internazionale, composto da Università di Padova, Prevent, Fraunhofer Iapt, GeoServ, Red e Cnr-Igg – è alle battute finali, verso l’ambizioso obiettivo di portare a un nuovo livello l’impiego della geotermia: lo scopo è perforare in modo efficiente e rapido usando la tecnologia laser, ottenendo scambiatori di calore geotermici anche a grande profondit…

29 Nov, 2025
All’Assemblea del Circolo polare artico di Reykjavik presentati i 515°C raggiunti a Monterotondo Marittimo: è la temperatura più elevata ottenuta in ambiente non vulcanico
Nel sottosuolo della Toscana geotermica, precisamente a Monterotondo Marittimo (GR), è stata raggiunta la massima temperatura al mondo ottenuta in una perforazione geotermica in ambiente idrotermale (non vulcanico): 515°C a circa 3 km di profondità. È lo straordinario risultato raggiunto nell’ambito del progetto europeo Descramble, risalente ormai a un decennio fa – guidato all’epoca dal compianto Ruggero Bertani –, ma che continua a far parlare di sé. Anche perché il record è ancora imbattuto. L’occasione per tornare ad approfondire gli esiti del progetto Descramble è arrivata, qu…

29 Nov, 2025
Le tematiche abbracceranno l’energia rinnovabile del sottosuolo in tutti i suoi aspetti, con rigore scientifico e per la sostenibilità dello sviluppo
La geotermia è una fonte rinnovabile tanto preziosa quanto ancora poco conosciuta, perché nascosta sotto ai nostri piedi: eppure nel sottosuolo ribolle un’energia che – da sola – potrebbe soddisfare 140 volte tanto il fabbisogno mondiale di elettricità. Quello toscano è stato il primo territorio al mondo in grado di addomesticarla a fini industriali prima (oltre 200 anni fa) e poi per la produzione di energia elettrica, con le prime cinque lampadine accese il 4 luglio 1904 dal principe Ginori Conti. Oggi i quasi 6 TWh prodotti annualmente dalle centrali geotermoelettriche gestite da Enel gre…