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Ultime news da "Nuove energie"

23 Lug, 2026
L’intesa, che avrà durata trentennale, apre la strada all’arricchimento dell’uranio nel Regno. Se ne potranno occupare aziende statunitensi. L’amministrazione americana non ha specificato i dettagli su come saranno supervisionati i futuri trasferimenti di materiali e tecnologie atomiche. I timori degli osservatori internazionali e il giudizio negativo anche in patria, col Wall Street Journal che definisce l’operazione «un errore»
La prima indiscrezione è apparsa sul Wall Street Journal, ma ieri la notizia è diventata ufficiale, e mentre viene rilanciata anche dai media sauditi come Alarabiya, lo stesso quotidiano statunitense è tornato ieri sulla vicenda spiegando perché si tratta di «un errore». La notizia è che Donald Trump ha approvato formalmente un accordo con l’Arabia Saudita che garantirà al Paese un programma nucleare civile e potrebbe aprire la strada all’arricchimento dell’uranio nel Regno. Quello siglato dal presidente americano è un accordo che ha una durata di 30 anni e che è concepito per assegnare alle…

23 Lug, 2026
Secondo l’Agenzia internazionale dell’energia le rinnovabili sono in crescita di oltre l’8% quest’anno: segnali di prezzo territoriali più incisivi, accumuli e un uso più efficiente delle reti elettriche sono elementi fondamentali per integrarle nei nostri sistemi
La guerra in Medio Oriente sta producendo un nuovo shock sui mercati energetici internazionali, ma non arresta il sorpasso ormai imminente delle fonti rinnovabili sul carbone: a ricostruire il quadro è il nuovo Electricity Mid-Year Update, pubblicato oggi dall’Agenzia internazionale dell’energia (Iea). Le interruzioni dei flussi di gas naturale liquefatto attraverso lo Stretto di Hormuz hanno spinto i prezzi del gas in Asia e in Europa ai livelli più elevati dalla crisi energetica del 2022-2023: nel secondo trimestre del 2026, i prezzi medi spot dell’elettricità nell’Unione europea e in Giap…

22 Lug, 2026
Un nuovo studio del Centro comune di ricerca Ue sui rincari energetici evidenzia che l'inflazione su cibo e trasporti pesa fino al 2,5% del reddito per il 10% più povero, contro lo 0,8% delle fasce abbienti
L'onda d'urto economica del conflitto mediorientale non colpisce tutti allo stesso modo: nell'Unione Europea la crisi energetica agisce come una tassa regressiva che punisce soprattutto chi ha meno. Quando il costo dei carburanti e del gas sale, per le fasce sociali più deboli non si tratta semplicemente di tagliare il superfluo, ma di far fronte a rincari a catena sui beni primari che prosciugano i bilanci familiari con un'intensità fino a due volte e mezza superiore rispetto alle classi più benestanti. A confermare e misurare questo divario è un'analisi prodotta dal Centro comune di ricerc…

22 Lug, 2026
A lanciare l’allarme è l’Institute for energy economics and financial analysis (Ieefa): «L’imprevedibilità del mercato globale del gas naturale liquefatto potrebbe finire per pesare sugli esportatori e sui trader tanto quanto ha pesato sugli importatori e sui consumatori»
Il mercato globale del gas naturale liquefatto (Gnl) è stato travolto da una drammatica volatilità dei prezzi, alimentata da un groviglio di conflitti geopolitici, shock pandemici ed eventi climatici estremi. Lo segnala in un nuovo studio l’Institute for energy economics and financial analysis (Ieefa), sottolineando tra l’altro che la recente escalation nel Golfo Persico, con l’interruzione delle esportazioni del Qatar dovuta ad attacchi e al blocco dello Stretto di Hormuz, ha fatto schizzare i prezzi asiatici oltre i 19 dollari per MMBtu (milione di British Thermal Unit, l’unità di misura de…

22 Lug, 2026
Il programma prevede il successivo rientro di circa 11 metri cubi di “ceneri”, che saranno trattate, condizionate e stoccate in sicurezza nei depositi temporanei di Casaccia, in attesa del futuro conferimento al Deposito nazionale, una volta disponibile: per il governo, che sbandiera la volontà di riaprire le centrali nucleari in Italia, la data è il 2039 (per l’Arera il 2041)
Mentre il governo Meloni, dopo aver tanto sbandierato l’intenzione di accelerare il ritorno in Italia del nucleare, si è bloccato sul via libera della Camera senza poi lavorare per stringere i tempi al Senato e ora è più alle prese con la mina Vannacci e con l’avvio di fatto della campagna elettorale, mentre dal ministero dell’Ambiente non si sente neanche più parlare delle operazioni per individuare il sito per il Deposito unico nazionale (per Pichetto Fratin non ci saranno autorizzazioni prima del 2029 e non sarà operativo prima del 2039, mentre per l’Arera ci vorranno almeno un paio di ann…

22 Lug, 2026
Venerdì 24 luglio alle ore 18 il taglio del nastro, col presidente della Regione Toscana Eugenio Giani
Trecentomila euro provenienti dal Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche hanno contribuito alla completa ricostruzione del nuovo asilo nido comunale di Arcidosso, pronto ad accogliere bambini e bambine a partire da settembre. Il taglio del nastro è in programma venerdì 24 luglio alle ore 18, nella sede di via Ovidio Gragnoli, alla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. Il precedente edificio è stato ricostruito da zero per realizzare una struttura moderna, luminosa e funzionale, con ambienti progettati a misura di bambino. Stanze colorate, arredi e spazi inter…

21 Lug, 2026
Un’indagine dello statunitense Center for climate integrity evidenzia che le aziende operanti nel settore del gas sapevano fin dalla fine degli anni ‘60 dei gravi rischi climatici legati alle emissioni e alle perdite di metano, ma hanno continuato poi per oltre cinquant’anni a influenzare e manipolare politica, campagne mediatiche e perfino studi scientifici
L’industria dei combustibili fossili sapeva fin dalla fine degli anni ‘60 dei gravi rischi climatici legati alle emissioni e alle perdite di metano. Nonostante questa consapevolezza, ha orchestrato decenni di campagne di marketing e studi manipolati per spacciare falsamente il gas come «energia pulita». Questo inganno sistemico ha protetto i profitti aziendali, guidando un’enorme espansione delle infrastrutture a scapito della trasparenza e dell’ambiente. Tutto ciò emerge da un’indagine dello statunitense Center for Climate Integrity i cui risultati sono stati resi noti in questi giorni. Il t…

21 Lug, 2026
Bruxelles ha proposto ufficialmente di rinviare l’applicazione delle multe per le importazioni in Europa di approvvigionamenti di gas che non rispettino i requisiti fissati nel 2024. La decisione arriva dopo che al Consiglio di fine giugno l’Italia e altri 11 Paesi avevano presentato una richiesta in questo senso motivandola con i problemi legati alla guerra in Iran. Ma a spingere in questa direzione sono state anche le lobby dei combustibili fossili
Un altro pezzo di politiche europee per il clima è caduto. Proseguendo lungo una china che ormai dura da più di un anno e di cui la riforma del sistema di scambio delle quote di emissioni (Emissions trading system, Ets) sembrava l’ultimo capitolo, la Commissione europea ha compiuto un nuovo passo verso il depotenziamento del Green deal e in direzione dei desiderata delle lobby dei combustibili fossili e dei paesi che meno hanno investito sulle rinnovabili. La notizia, in sintesi, è questa: Bruxelles ha proposto (ma è sicuro che a questo punto nessuno si metterà di traverso) di sospendere fino…