4 Nov, 2025
È quanto emerge dal report sui Paesi Ue presentato nell’ambito di Circonomia, il Festival dell’economia circolare e della transizione ecologica che oggi è arrivato a Ecomondo. Tra il 2023 e il 2024 i progressi dell’Italia sono stati inferiori alla media europea in termini di consumo energetico procapite e per unità di Pil e anche più marcata è la minore riduzione del consumo di fonti fossili
L’Italia registra sulla decarbonizzazione un trend che è tra i peggiori d’Europa
L’Italia resta avanguardia in Europa nell’economia circolare, dal riciclo dei rifiuti all’impiego di materie seconde nell’industria manifatturiera, mentre arretra pesantemente nei ritmi e nell’efficacia della transizione energetica dai fossili alle rinnovabili. La sintesi di queste due opposte dinamiche non è brillante: rispetto al Rapporto dello scorso anno, il nostro Paese retrocede dal terzo al quinto posto, soltanto tre anni fa eravamo primi. Quest’anno il podio vede al primo posto la Danimarca, seguita da Austria e Olanda, quarta la Svezia. Facciamo ancora, complessivamente, un po’ megli…