Skip to main content

Intanto, i Servizi studi di Camera e Senato segnalano che i tagli alle accise sui carburanti decisi dal governo Meloni sono costati allo Stato 2 miliardi e 74,5 milioni di euro

Le Guardie rivoluzionarie di Teheran che attaccano due navi statunitensi, otto petroliere e altre dieci imbarcazioni giudicate ostili, le forze americane che sbandierano di aver distrutto cinque petroliere iraniane (e zero informazioni circa gli impatti sulle acque circostanti): e in Europa che succede? Complice anche la perdurante chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz, bisogna fare i conti con il greggio che ha già superato i 100 dollari al barile e con il prezzo del gas che è già quasi raddoppiato rispetto all’inizio di luglio, passando dai 40 ai 75 euro al MWh. Se dall’America fanno s…

Video

Speciale

L' Editoriale

La crisi climatica ci costa almeno 50 miliardi di euro l’anno: dopo la sveglia spagnola, l’Ue punta a creare un autentico sistema europeo di adattamento. L’Italia che fa?

Luca Aterini
Luca Aterini
Negli anni Ottanta gli eventi meteorologici e climatici estremi provocavano nell’Unione europea perdite dirette medie per circa 8,6 miliardi di euro l’anno. Tra il 2020 e il 2024 il conto è salito a 50 miliardi annui, ma si tratta soltanto del costo necessario a riparare o sostituire ciò che alluvi…

L'Editoriale

La crisi climatica ci costa almeno 50 miliardi di euro l’anno: dopo la sveglia spagnola, l’Ue punta a creare un autentico sistema europeo di adattamento. L’Italia che fa?

Luca Aterini
Luca Aterini
Negli anni Ottanta gli eventi meteorologici e climatici estremi provocavano nell’Unione europea perdite dirette medie per circa 8,6 miliardi di euro l’anno. Tra il 2020 e il 2024 il conto è salito a 50 miliardi annui, ma si tratta soltanto del costo necessario a riparare o sostituire ciò che alluvioni, siccità, incendi e ondate di calore hanno materialmente distrutto. Il danno economico reale è dunque ancora più alto: restano fuori la produttività perduta durante le ondate di calore, le interruzioni delle catene di fornitura, i ritardi nei trasporti, i danni alla produzione agricola ed energetica e la pressione aggiuntiva sui sistemi sanitari, etc. A (ri)fare i conti è l’Agenzia europea dell’ambiente (Eea), mentre l’Europa si lascia alle spalle un’estate segnata da ondate di calore più precoci, frequenti e intense, siccità capaci di ostacolare trasporto fluviale, produzione energetica e agricoltura, oltre a incendi che all’inizio di settembre avevano già percorso 650mila ettari, ben…
Dove si respira meglio

Dove si respira meglio

La nuova classifica EEA cambia prospettiva: non considera solo le polveri sottili, ma il rischio sanitario legato a PM2.5, NO₂ e ozono. Tra 761 città europee, Sassari è 30ª e Cagliari 125ª per qualità dell’aria.
In Italia seguono Grosseto, Trapani, Cosenza e Siracusa, mentre Milano è ultima tra le città italiane. La graduatoria misura soprattutto gli effetti dell’esposizione prolungata all’inquinamento sulla salute.

La settimana di Greenreport

La verità è scritta sul ghiaccio che scompare

  • Lorem ipsum dolor sit amet.
Le città spugna

Italia, viaggio breve

  • Lorem ipsum dolor sit amet.
La finanza di strada

Un lago che può tracimare

  • Lorem ipsum dolor sit amet.
La Toscana per la geotermia

Buone pratiche dai territori

  • Lorem ipsum dolor sit amet.