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I ricercatori del World weather attribution segnalano che tra gennaio e aprile è andato in fumo a livello globale il doppio della media registrata negli ultimi 20 anni in questo periodo e il 20% in più delle precedenti quote massime. E ora l’arrivo di El Niño può aggravare ulteriormente i fenomeni di siccità ed eventi meteo estremi in tutti i continenti

Gli incendi verificatisi nei primi quattro mesi di quest’anno hanno già causato danni di entità senza precedenti. Tra gennaio e aprile sono infatti bruciati oltre 150 milioni di ettari di terreno a livello globale, ovvero il 20% in più rispetto al precedente record e il doppio della media registrata negli ultimi anni per questo periodo. A segnalarlo è il World weather attribution (Wwa), un gruppo di ricerca che studia il ruolo del riscaldamento globale negli eventi meteorologici estremi. Il dato sugli incendi, già di per sé fortemente negativo, viene tra l’altro accompagnato da una serie di…

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L' Editoriale

Amsterdam e il rapporto storico tra città e acqua: dall’ingegneria idraulica alla città spugna

Mauro Grassi
Mauro Grassi
Amsterdam rappresenta uno dei casi più emblematici al mondo di coevoluzione tra città e acqua. La sua storia urbana non può essere letta come una semplice sequenza di interventi idraulici, ma come un processo continuo in cui l’acqua è al tempo stesso minaccia, infrastruttura e risorsa economica. La…

L'Editoriale

Amsterdam e il rapporto storico tra città e acqua: dall’ingegneria idraulica alla città spugna

Mauro Grassi
Mauro Grassi
Amsterdam rappresenta uno dei casi più emblematici al mondo di coevoluzione tra città e acqua. La sua storia urbana non può essere letta come una semplice sequenza di interventi idraulici, ma come un processo continuo in cui l’acqua è al tempo stesso minaccia, infrastruttura e risorsa economica. La città nasce infatti in un contesto geografico estremamente fragile: suoli paludosi, prossimità del mare, presenza di lagune e corsi d’acqua soggetti a variazioni stagionali. Fin dalle origini medievali, la sopravvivenza dell’insediamento dipende dalla capacità di gestire l’acqua come infrastruttura e di trasformare il rischio idraulico in un fattore produttivo. La costruzione di dighe, argini e sistemi di drenaggio non è un’azione episodica, ma la base stessa dell’urbanizzazione. Amsterdam non cresce “contro l’acqua”, ma insieme all’acqua, attraverso un equilibrio dinamico tra ingegneria, governance e uso del territorio. Il sistema dei canali, sviluppato nel XVII secolo durante l’età d’oro…
Genziane rubate

Genziane rubate

Nel Parco del Monviso una persona è stata fermata con più di 600 genziane appena raccolte. I guardiaparco hanno sequestrato i fiori e applicato una multa superiore ai 600 euro: nelle aree protette la raccolta della flora è vietata dalla legge.
Le genziane blu vengono usate per infusi e liquori, ma servono centinaia di fiori per ottenere piccole quantità. Una raccolta così ampia può compromettere la riproduzione delle piante e impoverire gli ecosistemi alpini.

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